v1.58

Note di udienza
Note in gestione sul sistema: 321

Dal 15 giugno 2014 sono state lavorate 58.781 note di udienza... 

Cos'è?

Note di udienza è un'applicazione web per la redazione delle deduzioni difensive degli avvocati finalizzata a semplificarne l'importazione sulla "consolle magistrato". Le note, visualizzabili e modificabili mediante qualsiasi dispositivo soltanto da chi ne conosca il codice, si cancelleranno automaticamente trascorse 24 ore dall'ultima modifica. Non è richiesta alcuna registrazione al sito, non occorre fornire il proprio indirizzo mail, nessun captcha da decifrare!

A cosa serve?

L'avvocato potrà iniziare a redigere le proprie deduzioni direttamente dal proprio smartphone/tablet comunicando poi al collega il codice per poter replicare. Entrando dal Giudice questi potrà prelevare direttamente dal proprio browser la verbalizzazione degli avvocati e incollarla nella "consolle magistrato". Il tutto direttamente in Tribunale senza bisogno di chiavette USB o "ingombranti" PC portatili.

Come funziona?

Il funzionamento è semplicissimo.

Per creare una nota scegli un codice (massimo 20 caratteri, maiuscole e minuscole sono differenti!) abbastanza "robusto" da non essere facilmente individuabile. Se clicchi su "visualizza/crea" lasciando in bianco il "codice nota", questo sarà creato in automatico dal sistema. Annota il codice poichè se lo dimentichi non vi è modo di recuperarlo!!!

A questo punto si aprirà un editor dove scrivere o fare copia e incolla del testo. Se accedi da uno smartphone di ultima generazione prova ad utilizzare la funzione di dettatura del testo!

Puoi anche iniziare a scrivere la tua nota partendo da un modello del formulario, in quel caso il codice sarà assegnato in automatico dal sistema.

Ricordati di cliccare su "salva modifiche" prima di chiudere la pagina del browser.

Adesso puoi fornire il codice alle tue controparti per la replica.

I tuoi Colleghi avevano già creato le proprie note? Nessun problema, esistono due automatismi per "fondere" due o più note o inserire in un nota il testo di altre note. La prima possibilità è quella della "fusione" di due o più note semplicemente indicando i relativi codici, separati da virgole, nel campo di ricerca. Il sistema creerà una nuova nota con codice casuale che sarà il risultato della fusione delle singole note. Il secondo sistema, introdotto dalla versione 1.54, è più flessibile anche se meno "intuitivo": per incorporare il testo di altre note in una nota è possibile indicarne i codici nel punto esatto del testo ove inserirle con la sintassi: #+codicenota# (cancelletto, carattere più, codice della nota da inserire, cancelletto). Così, ad esempio, se i Colleghi Caio e Sempronio avessero già predisposto le rispettive deduzioni con i codici "noteCaio" e "noteSempronio" e le volessi inserire nella verbalizzazione che sto redigendo, potrei avere qualcosa del tipo: "Per la Alfa Srl è presente l'Avv. Tizio il quale ecc. ecc.. #+noteCaio# #+noteSempronio#". Salvando la nota i segnaposti rappresentati dalle stringhe "#+codicenota#" saranno sostituiti con il testo delle rispettive note. Dubbi? Fai qualche prova o chiedi aiuto sul forum.

Se sei un praticante/domiciliatario in udienza puoi anche inviare/comunicare il codice al dominus affinché da studio prenda atto di quanto verbalizzato da controparte e possa replicare direttamente.

Le note rimarranno disponibili ed editabili da qualsiasi altro dispositivo semplicemente inserendo il relativo codice.

Dopo ventiquattro ore, se "chiuse" o comunque non più modificate, saranno automaticamente cancellate dal sistema.

Guarda la video-guida a cura dell'Avv. Alessandro D'Oria!

E poi?

Puoi inserire nel testo delle "formule ricorrenti" anch'esse modificabili e integrabili dalla relativa pagina.

Puoi stampare una copia cartacea cliccando sul QRcode. La stampa sarà in formato "simil" uso-bollo e recherà in alto, sulla destra, lo stesso QRcode per raggiungere la verbalizzazione online con un'app tipo i-nigma.

Puoi scaricare la nota in formato testo (se redatta con l'editor base) o PDF (se hai utilizzato quello avanzato).

Puoi riaprire una nota "chiusa" (se era stata chiusa per errore o comunque per riutilizzarne il testo) duplicandola in una nuova nota (che tuttavia, necessariamente, avrà un codice automatico diverso da quella chiusa).

Grazie all'integrazione con il wiki di Diritto Pratico, puoi iniziare un verbale partendo da una qualsiasi formula, modello o esempio di verbalizzazione che utilizzi il template "atto" cliccando semplicemente sul pulsante a forma di taccuino (clicca qui per vedere tutte le formule ed i modelli che utilizzano il template atto). Ricorda che puoi modificare tutte le formule che trovi e crearne di nuove!! La Tua collaborazione, da questo punto di vista, è preziosa!!!

Puoi anche eseguire ricerche normative semplicemente inserendo il riferimento dell'articolo di interesse nel campo "codice nota": prova ad esempio scrivendo "art. 2054 cc" oppure "art. 21 CAD".

Vuoi individuare il Tribunale territorialmente competente per un determinato Comune e verificare quali servizi telematici sono attivi presso quel determinato Ufficio Giudiziario? Scrivi il nome del Comune preceduto dal carattere ":" (due punti) nel campo codice nota e premi invio: sarà visualizzata la scheda del Comune sul wiki di Diritto Pratico con l'indicazione degli Uffici Giudiziari competenti, loro PEC, codice fiscale, codice univoco per la fatturazione elettronica, servizi telematici, recapiti telefonici, fax, tutte informazioni che potrai peraltro integrare direttamente. Prova a cercare :Lovere o :tuocomune. Dai un'occhiata qui per maggiori informazioni.

Per informazioni, chiarimenti e suggerimenti è a disposizione il forum.

 

 


FAQ

Perchè le note si cancellano dopo ventiquattro ore se non vengono più modificate?

Note di udienza nasce come strumento iper-semplificato per l'editing di note a verbale che dovranno essere riversate nella "consolle magistrato". La cancellazione automatica è una forma di sicurezza poiché impedisce che possano rimanere dimenticate sul cloud informazioni anche sensibili (seppur criptate). Per evitare che qualcuno possa accedere alla tua nota utilizza un codice complesso o lascialo generare dal sistema!

E' possibile "prolungare la vita" ad una nota?

Se hai necessità di posticipare la cancellazione automatica di una nota e se questa non è stata ancora chiusa, puoi semplicemente aprirla e cliccare "salva modifiche" per far ripartire il timer delle ventiquattro ore. Per esigenze più specifiche, a partire dalla versione 1.52, è possibile estendere la vita di una nota a otto giorni semplicemente inserendo in qualunque parte del testo il carattere di controllo "#" (cancelletto) seguito, senza spazi, dal comando "set": subito dopo il salvataggio potrai verificare come la scadenza della nota non sarà più rappresentata da un "conto alla rovescia" bensì dall'indicazione precisa della data e dell'ora in cui la nota sarà eliminata dal sistema. In quest'ultima ipotesi le modifiche successive non prorogheranno la vita della nota stessa che così avrà una scadenza fissa.

E' possibile cancellare una nota?

No, sempre per ragioni di sicurezza. In questo modo nessuno, per errore o intenzionalmente (ma per far questo dovrebbe conoscere il codice della nota!), può cancellarla ma solo modificarla. E le modifiche sono sempre reversibili dalla pagina della cronologia. Puoi chiudere la nota ed impedirne ulteriori modifiche: in questo modo avrai anche la certezza che la nota sarà cancellata senza "proroghe" trascorse ventiquattro ore dalla chiusura.

Se perdo il codice posso ritrovare la mia nota?

No, per le medesime ragioni. Neppure gli amministratori del sito possono recuperarla perché la nota è criptata e la chiave di decodifica è proprio il codice della nota del quale il sistema registra solo l'impronta informatica. Quando crei una nota appunta subito il codice oppure inviati una mail utilizzando l'apposita funzione. Puoi anche stampare il QRcode. Un'altra possibilità, in caso tu non ricordassi il codice, è cercare nella cronologia del tuo browser: potresti ritrovare il link alla nota. Per quest'ultima ragione, se accedi da un PC pubblico, ricorda di cancellare la cronologia o impostare la navigazione anonima.

Note di udienza è sicuro?

Il concetto di sicurezza, in informatica, è molto relativo. Premesso che "l’unico computer sicuro è quello non connesso ad alcuna rete, chiuso in un caveau blindato, con una guardia armata alla porta, e... spento!" a garanzia di una maggiore sicurezza le note sono conservate, seppur soltanto per ventiquattro ore, in forma crittografata.

Note di udienza è più sicuro dell'utilizzo di una chiavetta USB?

L'utilizzo di una chiavetta USB per la consegna delle deduzioni di udienza al magistrato presenta molte criticità. Anzitutto il testo dovrà necessariamente essere registrato "in chiaro" con evidente rischio, in caso di smarrimento o sottrazione della chiavetta, che informazioni sensibili siano visibili a terzi. Al pari la chiavetta sarà utilizzata con macchine sulle quali l'avvocato non ha alcun potere di controllo per tutelarsi da potenziali minacce informatiche. Anche in tal caso, infine, il trattamento dei dati dovrà essere oggetto di apposita informativa al cliente.

E' possibile utilizzare modelli più estesi delle formule ricorrenti?

I modelli editabili dalla relativa pagina sono formule ricorrenti che è possibile inserire direttamente nel testo durante la digitazione. Per utilizzare formule più estese e complesse è possibile utilizzare il formulario che consente di importare automaticamente i modelli presenti sul wiki di Diritto Pratico (che chiunque può integrare e modificare). Se hai un sito giuridico basato su Joomla! o Wordpress, puoi installare il plugin di Diritto Pratico ed inserire nei tuoi articoli modelli di verbalizzazione direttamente utilizzabili dai tuoi lettori.

Puoi anche utilizzare come "sorgente" una pagina internet qualsiasi semplicemente inserendo l'url nel campo "codice nota".

Che differenza c'è tra l'editor base e quello avanzato (Editor+)?

L'editor base consente di scrivere la propria nota in testo "puro", privo di qualsiasi formattazione, che sarà possibile importare nel verbale vero e proprio senza problemi di impaginazione andandosi così ad integrare perfettamente con il resto del testo o con il modello già predisposto dal magistrato. Ricorda che per ottenere questo risultato l'operazione di copia & incolla dovrà essere eseguita dalla finestra dall'editor o mediante l'apposito link "copia" (il cui funzionamento richiede sia installato Flash Player insieme a Java).

L'Editor+ permette invece di formattare il testo inserendo parti in grassetto, corsivo, elenchi puntati o numerati, centrare e giustificare paragrafi. Potrebbe non essere compatibile con alcuni dispositivi mobili e presentare qualche problema di impaginazione in fase di importazione ove non si abbia l'accortezza di incollare il testo utilizzando l'opzione "Unisci formattazione". E' tuttavia la scelta più indicata quando occorra predisporre anche il provvedimento del giudice.

Note di udienza è riservato agli avvocati?

Note di udienza è pensato in modo specifico per la redazione delle deduzioni difensive dell'avvocato ma può essere utilizzato da chiunque anche come semplice blocco-appunti online, per scrivere l'ultimo articolo del proprio blog passando da un dispositivo ad un altro ovvero, ad esempio, per lavorare in modo collaborativo, a "più mani", sulla bozza di un contratto. Sempre ricordando che trascorse 24 ore dall'ultimo salvataggio la nota sarà automaticamente distrutta!

Ho un sito giuridico, posso offrire il servizio Note di udienza ai miei utenti?

Si, con un semplice snippet. Per scoprire come fare e ricevere assistenza vai sul forum.

Posso fare qualche prova?

Certo, puoi fare tutte le prove e gli esperimenti che vuoi. Per qualsiasi difficoltà, richiesta di chiarimenti e per segnalare eventuali bugs e anomalie è a tua disposizione il forum.

Posso collaborare al progetto?

Ovviamente si, puoi suggerire modifiche, nuove funzionalità e contribuire alla raccolta dei modelli sul wiki di Diritto Pratico.

E già che ci sei, dai un'occhiata al nuovo Redattore PDF, l'app per creare le apps! di Diritto Pratico!

 


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